Chi vigila sulla disseminazione delle informazioni?
Oggi a Billerio l’acqua viene erogata in modesta quantità: che sarà mai? Forse un’impressione… Non è così: ora l’acqua non sgorga proprio. Ripercorro mentalmente la strada verso casa ma non mi affiorano alla memoria lavori in corso, segni di un qualche imprevisto, interventi urgenti e cogenti, a riparazione di perdite improvvise quanto improvvide.
Esco, allora, a verificare se ci sono avvisi per la popolazione: non proprio nella mia cassetta postale (come, peraltro, penso dovrebbe avvenire), ma almeno nei luoghi tradizionalmente utilizzati all’uopo. Nessun avviso, né in prossimità dei cassonetti né ai pali della luce del borgo.
Insospettita e preoccupata telefono al CAFC e un primo impiegato, dopo alcune perplesse spiegazioni, decide di mettermi in contatto con un altro impiegato (un superiore? uno meglio informato? uno più”spalluto” per circostanze del genere?).
Le gentili informazioni su un importante lavoro in corso mi consentono di compiacermi per l’attenzione riservata alla rete idrica del mio paese, ma lamento l’assenza dell’informazione che necessariamente – io dico – si deve agli utenti.
“Ma come? Il Messaggero Veneto domenica scorsa riportava la notizia già anticipata dal sito! E comunque sono stati stampati gli avvisi pubblici”.
Non tutti leggono i quotidiani e spesso cercano nelle pagine di zona le notizie di interesse paesano (scopro, a posteriori, che la comunicazione del CAFC era stata pubblicata sulle pagine nazionali); né credo verosimile che i Billeresi siano soliti ascrivere la consultazione dei siti dei servizi pubblici tra i compiti quotidiani, premessa alle ordinarie operazioni igieniche e di generale uso dell’acqua. Non mi basta sentirmi dire che sono stati stampati 150 avvisi pubblici se nessuno sa poi dove siano finiti!
È esagerato immaginare che gli abitanti di Billerio sono cittadini, utenti rispettosi, e non sudditi ai quali benignamente si conceda l’erogazione dell’acqua, salvo lavori in corso?
I cittadini hanno diritto anche a forme di informazione efficaci e corrette, puntuali e capillari. E non possono sentirsi rispettati se i volantini sono stati stampati. Vogliono anche vederli. O no?
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