Fine della storia

Si è conclusa il 13 gennaio 2010, davanti al Giudice di pace di Tarcento la vicenda relativa alla querela per le offese verbali fatte nel corso del consiglio comunale del 16 febbraio 2009 al consigliere Muzzolini Bardo dal consigliere di minoranza Muzzi Adelmo, con il ritiro della querela stessa a fronte del pagamento di 300 € più le spese processuali. Alla fine della storia, mi prendo lo spazio per raccontare come Muzzolini, nelle diverse occasioni in cui in prima persona mi sono espresso su problematiche di interesse pubblico ( in consiglio comunale, sul blog e in altre sedi ) abbia sempre risposto evitando accuratamente di esprimersi nel merito e sui contenuti limitandosi a pronunciare discorsi estranei ai problemi trattati conditi, nei vari casi, da accuse personali di incapacità, di dipendenza ideologica e di difesa di interessi  personali. Mai nei suoi interventi é stato affrontato con accuratezza il problema proposto.  Mi piacerebbe capire se si tratta di una idiosincrasia personale oppure di un ruolo politico, che nelle diverse sedi, Muzzolini si è assunto. Certo è che, dal punto di vista politico, le risposte non si danno con una querela. Adelmo Muzzi

Giovedì 26 Novembre 2009, Consiglio Comunale

Giovedì 26 Novembre, ore 20:00, si è tenuta una seduta del Consiglio Comunale. Ho voluto assistere perchè mai come adesso ritengo sia importante che tutti noi cittadini stiamo vicini ai nostri rappresentanti. Dal mio punto di vista il Consiglio Comunale rappresenta il luogo per eccellenza in cui si esercita la DEMOCRAZIA. Ho sempre pensato che, tutto sommato, questo esercizio poteva benissimo svolgersi anche senza la mia presenza, senz’altro è così. Però penso anche che se noi cittadini partecipiamo, assistiamo  numerosi alle sedute, i nostri rappresentanti si sentiranno maggiormente sostenuti, si sentiranno ulteriormente motivati a fare sempre meglio.

Scrivo queste poche righe per sottolineare due punti all’ordine del giorno che mi hanno particolarmente colpito (non che gli altri fossero trascurabili) per gli aspetti sociali che toccavano. Si trattava del punto 9 e del punto 10, una mozione ed una segnalazione presentate dal gruppo di minoranza del PD.

La mozione al punto 9 portava all’attenzione dell’assemblea il rischio che l’attuale crisi economica faccia sentire l’effetto peggiore, sotto forma di disocupazione e disagio sociale, nei prossimi mesi. La mozione proponeva l’istituzione di una commissione consigliare per monitorare assieme, maggioranza e minoranza, gli effetti di tale eventuale situazione nelle famiglie della nostra comunità. L’amministrazione ha respinto la proposta sostenendo che una commissione non serviva in quanto la giunta è dotata di sufficiente sensibilità per cogliere eventuali problemi e comunque l’amministrazione comunale ha pochissimi strumenti istituzionali per agire….. Io capisco che chi ha responsabilità istituzionali deve preoccuparsi del rispetto delle regole, e degli obblighi assegnati dalla legge, ma ritengo anche che questo sia un obbiettivo MINIMO, penso che con l’aiuto di tutti si possa anche andare oltre il minimo imposto per legge. Personalmente plaudo all’intervento di Norberto Urli, relatore della mozione, e spero che l’osservatorio, che si auspicava con la commissione consiliare, si riesca lo stesso ad attivare. Spero inoltre che questo osservatorio dia esito NEGATIVO, ovvero che nella nostra comunità non ci siano oggi, e che non si verranno a creare nemmeno domani, situazioni di difficoltà oggettiva nelle nostre famiglie a causa del colpo di coda della crisi economica. Se invece i problemi ci saranno, mi auguro sapremo andare oltre il semplice “non è compito nostro”….. 

Anche la mozione (o “segnalazione” come sottolineato dai tecnici) al punto 10 dell’ordine del giorno, è stata presentata dal gruppo consigliare del PD nella figura di Patrizia Patriarca. La “segnalazione” portava all’attenzione dell’assemblea gli effetti dei tagli al personale della scuola elementare di Magnano, effetti che, sopratutto nel prossimo anno scolastico, comporteranno dei cambiamenti importanti, e non certamente in meglio, nel livello di servizio alle famiglie e nella qualità globale offerta ai ragazzi. Con questa segnalazione si sollecitava l’amministrazione comunale ad andare OLTRE gli obblighi minimi previsti dalla legge, ed a prepararsi, anche qua tutti assieme, a fare di più per garantire alle famiglie ed ai ragazzi degli standard sempre alti sia di formazione che di servizio.

Grazie a coloro che si impegnano con passione portando avanti tematiche sociali IMPORTANTISSIME. Amministrare una comunità non penso sia facile, penso altresì che tutti coloro che sono stati DELEGATI (maggioranza e minoranza) abbiano compiti diversi e ben definiti e che tutti possano e debbano dare il loro contributo affinchè la nostra comunità prosperi e cresca in qualità.

Invito i relatori di minoranza ad approfondire pubblicamente le proposte fatte con le due mozioni, affinchè vengano condivise anche da chi non era presente alla seduta del consiglio comunale.

L’incontro con Debora Serracchiani secondo Walter


26 agosto Sala Polifunzionale di Magnano ore 21,30 circa.

Ospiti: Debora Serracchiani, candidata alla Segreteria Regionale del PD. Europarlamentare inserita nella Commissione Trasporti

            e Franco Iacob (era lui? Non lo conosco!).

 

Pubblico: una trentina gli over 50, poco più di una dozzina tra i trenta e i cinquanta, circa 5 under 30 (una ragazza sui 18-20 presente secondo me solo perchè presenti anche i genitori: la statistica che descrive i presenti e le loro età andrebbe discussa al circolo di Magnano per capire perchè erano presenti così pochi giovani).

 

Interventi ed argomenti in ordine cronologico.

 

Debora Serracchiani

Le proposte: dotare il PD di un codice etico, limitare il numero di mandati, dotarsi di strumenti per essere presenti sul territorio: gazebo e circoli PD (non menziona Internet).

Parla di necessità di partito “partecipato”, plurale, non neutrale, che faccia delle scelte. I candidati alle elezioni, seppur con legge che nega la preferenza, saranno individuati dalla base e non dai leader.

Riguardo alla visione della società che vorrebbe, anticipa che il periodo difficile si acutizzerà a settembre quando le banche stringeranno ancora sull’accesso al credito (parla di rating ma non è chiaro, forse si riferiva al nuovo e peggior livello che assumerà l’Euribor).

Propone di rivedere Friulia, attualmente non adatta alla situazione economica congiunturale; rivedere le modalità con cui gli istituti locali concorrono all’accesso ai fondi europei (ruolo di intermediazione da affidare alla Regione). Dice che attualmente non ci sono fondi per la montagna vista come risorsa (non sono previsti finanziamenti relativi allo sviluppo della montagna).

Necessità di iniziative da portare al congresso: iniziative sul turismo (la funivia Pontebba – Passo Pramollo lo sarebbe), sulla logistica europea (proposta mia: disincentivare con alte tariffe i mezzi pesanti che usano l’autostrada affinchè vengano caricati sui treni merci) sulla quale interverrà nelle sedi delle 4 provincie del Friuli: corridoio 5 necessario, le rotte dell’aeroporto di Ronchi che, per esempio, non prevede voli per il parlamento europeo nei giorni in cui ci sono le riunioni.

“Parola d’ordine: qualità”. La regione deve far leva sulle proprie peculiarità: per esempio gli slow food, per esempio la centralità geografica del territorio, inserito tra Nord Italia, Austria e Nord Europa, Slovenia ed Est Europa.

Parla di riforma degli Uffici Regionali: l’obiettivo è dare loro efficienza.

Sicurezza: potenziare le forze dell’ordine.

Appoggia la candidatura alla segreteria nazionale di Franceschini, pronta comunque a mettersi a disposizione del partito e del segretario qualora fosse un altro.

 

Iacob:

Dieci minuti di filosofia sulla politica. Personalmente noioso e poco concreto. Forse accenna (così voglio credere) all’importante occasione di innovazione per il Pd regionale nell’avere per segretario una donna di meno di 40 anni.

 

Interventi del pubblico presente.

No appunti, faccio affidamento alla memoria.

Parola presa in ordine da 7-8 over 50 (sig. Padovan: rigassificatore e centrale termoelettrica a TS necessari e sufficienti per il fabbisogno regionale, referendum nazionale inutile se non eliminata regola del quorum); importanza delle feste di partito, ma con nome che non evochi il partito Comunista quindi no a festa dell’Unità (convenuto dal Pd di Tricesimo); risposta a quest’ultimo intervento della signora Padovan che, alzando un pò la voce  pretende che l’anima democristiana deve accettare e soprattutto condividere anche l’identità comunista (molta disapprovazione su quest’uscita); ruolo dei giovani e loro coinvolgimento (signora bionda esprime questa necessità ma non accenna alle soluzioni); un nuovo ruolo per la formazione scolastica in regione; sistema imprenditoriale friulano non rispondente al mercato (?) e mancanza di lavoro; un 33 enne (io – quale ruolo ha e può avere Facebook per la raccolta delle idee e delle adesioni; risposta: i giovani vanno cercati nei loro luoghi) e 2 quarantenni (la struttura gerarchica che avrà il PD regionale; dell’altro intervento, l’ultimo della serata fatto dal signore con la polo blu seduto avanti a sinistra, mi sfuggono i contenuti)

 

Terminata la riunione, fuori ad Adelmo: facebook per riunire e coinvolgere i giovani; il sito PD è poco frequentato, mal aggiornato e per niente postato da esterni. Chi può avviare nuovi argomenti? Su FB un qualsiasi iscritto.

 

Conclusioni personali:

Pochissimo se non nullo pubblico giovane under 30; nessun intervento da under 30; gli under trenta presenti lo erano perchè venuti con i genitori. Mio intervento non su tutti gli argomenti desiderati tra cui come farle pervenire le proposte della base, gruppo FB multi generazione di pontebbani che incalza, discute e propone idee alla giunta comunale.

Possibilità di risentire Debora via mail (lasciato biglietto con indirizzo nel quale chiedo: come farle avere le proposte della base giovane non presente alla riunione; dove mandarle le mie idee su turismo, montagna, logistica dei trasporti; la donna senza contratto a tempo indeterminato come può diventare mamma se non sono previsti per lei sussidi periodici?).

Gruppo Facebook Magnano e/o blog PD?

 

Ultima cosa: ho sentito parlare della squadra di calcio dei pulcini della Lega Nord. Se è vera immagino di chi sia la paternità. Comunque se la Lega fa una cazzata come questa non dobbiamo per forza farla anche noi!

 

 

 

La centrale a biomasse di Magnano in Riviera

Dopo la vicenda della centrale a biomasse di Tarcento conclusa con la marcia indietro del sindaco Pinosa ottenuta grazie al coinvolgimento della popolazione, sostenuta dalle forze politiche di opposizione e da parte della maggioranza sulle problematiche ambientali, ecologiche ed economiche del progetto, mi sembra il caso di evidenziare analogie e differenze con il progetto della vicina centrale di Magnano in Riviera. Continua a leggere ‘La centrale a biomasse di Magnano in Riviera’

Centrali a biomasse ???

Ho partecipato alle riunioni indette a Tarcento a proposito della centrale a biomasse che l’Amministrazione Pinosa avrebbe voluto realizzare. Non credo, infatti, che l’opera sarà costruita. Ho seguito le relazioni promosse dal Comitato e i discorsi della giunta di Tarcento.

2 osservazioni:

- le nostre ricerche, i nostri dati tecnici, numerici, matematici, fisici, erano giusti: sono stati ampiamente confermati a Tarcento;

- la popolazione, informata, a Tarcento ha saputo dire NO alla centrale. Ha fatto sentire la sua voce e obbliga Pinosa e Premoselli a fare marcia indietro.

Dovrà fare altrettanto la popolazione di Magnano in Riviera!

La lista dei candidati PD per le elezioni del 6/7 giugno 2009

URLI NORBERTO       06-06-1952   candidato sindaco
Beltrame Annarita   27-07-1971   impiegata,servizio sociale comunale
Furlani Barbara     21/08/1972   casalinga 
Geppini  Fortunato  12/04/1954   grafico,ufficio stampa regione fvg 
Londero Lucio       24/02/1948   imprenditore,settore meccanico 
Muzzi Adelmo        29/09/1949   imprenditore,settore informatico 
Odorico Michele     05/10/1963   libero professionista,servizi alle aziende 
Passera Lena        28/01/1957   insegnante,scuola media 
Patat Andrea        30/08/1967   perito meccanico,libero professionista 
Patriarca Patrizia  28/09/1955   insegnante,scuola primaria 
Revelant Erto       30/03/1950   perito edile,libero professionista 
Rizzo Gilberto      27/06/1959   elettrotecnico,dipendente amga ud 
Urli Alessandro     24/03/1984   studente laureando in lingue orientali

Il programma del PD per le elezioni amministrative del 6/7 giugno 2009

PER UN COMUNE BUON VIVERE

Il Comune di Magnano in Riviera non possiede le caratteristiche riconducibili alle storiche (o tradizionali) definizioni di paese agricolo, industriale o turistico.
Non ha neanche una specifica connotazione residenziale se attribuiamo a questo termine un significato selettivo, caratterizzato da pregio o lusso: è semplicemente un posto buono dove risiedere. Continua a leggere ‘Il programma del PD per le elezioni amministrative del 6/7 giugno 2009′

Distribuzione dell’acqua e disseminazione delle informazioni a Billerio

Chi vigila sulla disseminazione delle informazioni?

Oggi a Billerio l’acqua viene erogata in modesta quantità: che sarà mai? Forse un’impressione… Non è così: ora l’acqua non sgorga proprio. Ripercorro mentalmente la strada verso casa ma non mi affiorano alla memoria lavori in corso, segni di un qualche imprevisto, interventi urgenti e cogenti, a riparazione di perdite improvvise quanto improvvide.

Esco, allora, a verificare se ci sono avvisi per la popolazione: non proprio nella mia cassetta postale (come, peraltro, penso dovrebbe avvenire), ma almeno nei luoghi tradizionalmente utilizzati all’uopo. Nessun avviso, né in prossimità dei cassonetti né ai pali della luce del borgo.

Insospettita e preoccupata telefono al CAFC e un primo impiegato, dopo alcune perplesse spiegazioni, decide di mettermi in contatto con un altro impiegato (un superiore? uno meglio informato? uno più”spalluto” per circostanze del genere?).

Le gentili informazioni su un importante lavoro in corso mi consentono di compiacermi per l’attenzione riservata alla rete idrica del mio paese, ma lamento l’assenza dell’informazione che necessariamente – io dico – si deve agli utenti.

“Ma come? Il Messaggero Veneto domenica scorsa riportava la notizia già anticipata dal sito! E comunque sono stati stampati gli avvisi pubblici”.

Non tutti leggono i quotidiani e spesso cercano nelle pagine di zona le notizie di interesse paesano (scopro, a posteriori, che la comunicazione del CAFC era stata pubblicata sulle pagine nazionali); né credo verosimile che i Billeresi siano soliti ascrivere la consultazione dei siti dei servizi pubblici tra i compiti quotidiani, premessa alle ordinarie operazioni igieniche e di generale uso dell’acqua. Non mi basta sentirmi dire che sono stati stampati 150 avvisi pubblici se nessuno sa poi dove siano finiti!

È esagerato immaginare che gli abitanti di Billerio sono cittadini, utenti rispettosi, e non sudditi ai quali benignamente si conceda l’erogazione dell’acqua, salvo lavori in corso?

I cittadini hanno diritto anche a forme di informazione efficaci e corrette, puntuali e capillari. E non possono sentirsi rispettati se i volantini sono stati stampati. Vogliono anche vederli. O no?

In difesa della costituzione

Carissime e carissimi, sabato 14 febbraio a Udine alle ore 17.00 in PIAZZA MATTEOTTI, manifestazione

IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE

SOLIDARIETA’ AL CAPO DELLO STATO

contro l’ attacco alle istituzioni e allo stato di diritto, portate la vostra copia della Costituzione e chiamate tutti i cittadini e le cittadine che credono all’Italia democratica e repubblicana.

Cristiano Shaurli e Debora Serracchiani

Una centrale elettrica a biomasse a Magnano ?

volantinoa4biancoenero.pdf